Ho provato diverse applicazioni di trading. In generale ritengo che non permettono un’esperienza fluida, simile a quella del computer.
E infatti l’uso del computer nel trading resta ancora in uso. Sebbene lo smartphone renda più comodo ed accessibile la prenotazione di ordini. O addirittura il trading.
Si sono anche affermate diverse piattaforme, che permettono un investimento graduale, grazie all’intelligenza artificiale (IA).
Sebbene già strumenti simili esistessero ancor prima della larga diffusione dell’IA e della sua terminologia.
In effetti, con una piccola percentuale allocato in diversi mercati, ogni giorno, ogni settimana, oppure per diversi periodi, si possono realizzare o meno dei profitti.
Quindi sebbene conviene un approccio simile è anche opportuno ricordare che non tutto del proprio patrimonio dovrebbe essere investito. Soprattutto se ancora si sta studiando questo settore.
In realtà ci sono anche persone specializzate in ambito finanziario che possono suggerire, appunto i consulenti finanziari, come muoversi a seconda dei propri obiettivi e possibilità.
Nel frattempo si può apprendere. Come minimo tramite le demo messe a disposizione delle varie piattaforme online.
Quindi che sia trading tramite CFD (Contract For Difference, Contratto Per Differenza), futures o semplicemente investimenti di stock (o parte di essi), ragionare in una prospettiva continua e con tempi più lunghi potrebbe comportare meno perdite, anche se non è assicurato.
