Ho riflettuto su quali business avviare. Tuttavia ho anche ben chiaro che non posso iniziare, se…appunto, non so dove iniziare.

Così ogni tanto ci penso, e ci penso…
Mi fermo un momento anche per pensare ad alcuni investimenti, al trading.

Poi mi sono accorto che – sebbene non in assoluto – avere un flusso continuo è simile ad un lago rigoglioso – o fiume, o mare.

Altrimenti se non ci fosse vita e movimento…

Cioè se investo spesso, chiaramente bene, prima o poi ho un risultato positivo.
Se ristagno, sebbene non investo; in un certo senso sto investendo poco bene. Forse per vari motivi e non necessariamente solo l’inflazione.

Quindi ipotizzando che uso tutto il mio guadagno e assetti per tutto ciò che può avere un impatto positivo (quindi per me e altri), forse nel valutare mi rendo conto se e come va bene.

Perché chiaramente ho bisogno di coprire le spese quotidiane e della vita.

In tutto questo vi è un impiego di tempo/energia/coscienza e comprensioni anche da studi.

Che a loro volta fioriscono e arricchiscono, con l’esperienza aumentando anche possibilità di vari lavori.

Quindi la domanda potrebbe rimanere, o il dubbio e alcuni timori, inerenti a se e quando vi saranno possibili guadagni; ma anche se fossero assicurati, rimarrebbe un’altra domanda riguardante le possibili perdite.

E allora forse bisogna più che altro focalizzare la domanda più opportuna che è quella di se bisogna perdere un po’ di paura con una mente più chiara.